Marsiliana

Marsiliana si estende su un vasto e fertile territorio pianeggiante, contornata da una lussureggiante macchia mediterranea, su cui troneggia la superba mole del Castello Orsini, la cui prima costruzione risale al Medioevo ad opera dei Longobardi. In una posizione ottimale rispetto alle località turistiche della costa e dell’interno, Marsiliana gode di una notevole importanza storica in quanto scavi del 1908 hanno portato alla luce una vasta necropoli paleoetrusca.

Fu probabilmente la Caletra (Terra bella) degli Etruschi; la sua importanza è testimoniata dalla vasta necropoli con ricco corredo del periodo orientalizzante (la notissima Fibula Corsini, il pettine d’avorio e la lavagnetta eburnea con inciso l’alfabeto etrusco). La Marsiliana attuale si divide in due distinti organismi edilizi: il castello e i fabbricati rurali del XVIII sec., e il borgo di servizio del XX sec. Il castello, nominato fin dal 1161, venne distrutto nel 1384. Nel corso del XVI sec. divenne fattoria fortificata, ed alla fine del secolo scorso viene completamente ristrutturata assumendo l’attuale forma di castello. A est di Marsiliana, sulla sommità di un poggio che sovrasta il torrente Elsa, si trovano i ruderi del castello di Stachilagi distrutto dai senesi nel 1409.

Marsiliana gode della sua maggiore popolarità, nel comprensorio maremmano, l’ultima domenica di maggio, in occasione della Festa Patronale e dell’ormai famosa Sagra della Fragola, che attira ogni anno migliaia di persone.