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Arriva a Manciano internet veloce

Grazie alla collaborazione tra Comune di Manciano, Regione Toscana e Open Fibra è stato aperto il cantiere per la posa della fibra ottica, per far arrivare anche a Manciano la banda larga. In conformità con il Piano nazionale banda larga, la Regione Toscana insieme al ministero dello Sviluppo Economico sta attuando tipologie di intervento per raggiungere gli obiettivi definiti dalla strategia Europa 2020 e dell’Agenda digitale europea. Nel territorio di Manciano sono 4318mila le unità da cablare, 119 le aziende, 71,4 chilometri di fibra da posare e 25,7 chilometri di infrastruttura esistente. Saranno circa 311 i giorni che verranno impiegati per finire tutto il lavoro. “Sono soddisfatto – commenta il sindaco di Manciano, Mirco Morini – per l’apertura del cantiere che porterà l’internet veloce anche a Manciano e nelle sue frazioni. Seguiremo passo passo l’andamento dei lavori per la realizzazione di questa importante e fondamentale infrastruttura. Allo stesso tempo, monitoreremo i lavori affinché siano tutelate le attività economiche rispetto ad eventuali disagi, anche in vista del prossimo passaggio del Giro di Italia”.

 

CONCORSO PER DUE POSTI DI ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO CATEGORIA D, DI CUI UNO RISERVATO AL PERSONALE INTERNO - RETTIFICA

Si comunica che, sulla Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale n. 89 del 9 novembre 2018 è stato pubblicato l'avviso di rettifica del concorso in oggetto, con contestuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande fino al 9 dicembre 2018, ed automatica proroga al successivo 10 dicembre in quanto primo giorno non festivo successivo.

Nella sezione "Amministrazione trasparente - Bandi di concorso" di questo sito, è possibile prendere visione del bando e dello schema di domanda.

Sono fatte salve le domande presentate in base al precedente avviso, scaduto in data 2 novembre 2018.

Giro d’Italia, Manciano protagonista della quarta tappa

Manciano sarà protagonista della quarta tappa del Giro di Italia 2019. Martedì 14 maggio la Maremma ospiterà la gara che partirà da Orbetello per finire nella Tuscia a Frascati. Nei 228 chilometri che i ciclisti saranno chiamati a fare, ci sarà il passaggio a Manciano. “A distanza di pochi anni sono tornato a fare l’assessore e con me è tornato anche il Giro d’Italia”. Queste le parole del consigliere delegato allo Sport del Comune di Manciano, Roberto Bulgarini, il quale spiega che “il passaggio del Giro d’Italia lo volli fortemente nei primi anni del 2000 quando ero l’allora assessore dello Sport. Nel tempo non c’è stato più nulla. Sono tornato a dare una mano alla comunità e con me è tornato pure il Giro e non è un caso. La nostra amministrazione crede fortemente in questo evento che fa parte della tradizione di Manciano, visti i campioni del nostro territorio come Massimiliano Lelli e Andrea Gurajev e tenere alto il nome di Manciano con il passaggio del Giro lo dobbiamo ai nostri cittadini. Sarà una vetrina spettacolare per Manciano, sarà un momento emozionante che porterà qui tutto il comparto dello sport, dai ciclisti a chi lavora dietro alle quinte, dai mass media agli appassionati della maglia rosa”. Sulla stessa linea si pone il sindaco di Manciano Mirco Morini il quale afferma che “il passaggio a Manciano, oltre ad essere un importante appuntamento sportivo è anche il segno tangibile che il nostro territorio è pronto ad ospitare grandi avvenimenti. Il Giro di Italia sarà un momento importante per Manciano che con le sue eccellenze, dalle bellezze naturalistiche all’offerta enogastronomica e ricettiva, sarà in grado di ospitare”.   

 

manifestazione di interesse gara autocarri

Si pubblica manifestazione di interesse relativa alla seguente gara: "Fornitura di n. 2 autocarri con pianale ribaltabile", con scadenza al giorno 19 novembre 2018.

Centenario Prima guerra mondiale, Saturnia riporta in vita il suo monumento

Il monumento ai caduti di piazza Vittorio Veneto di Saturnia è tornato a vivere. In occasione del centenario della fine della Prima Guerra mondiale, questa mattina, domenica 4 novembre, è stato riconsegnato alla comunità di Saturnia e alla memoria collettiva la scultura commemorativa restaurata per mano di Debora Colonnesi, la quale ha rimesso a nuovo le scritte dei nomi sulla lapide. La pulizia è stata curata dalla ditta Caldini che si occupa proprio di riportare alla luce opere antiche e di salvaguardare monumenti storici. Il monumento è stato corredato da una targa e da cippi di travertino, realizzati dalla ditta “La Marmifera” dei fratelli Nesti, sui quali poggiano due canne di cannoni della seconda guerra mondiale, ritrovati nelle campagne di Saturnia dal cittadino Fernando Tizzi. “Per me si è realizzato un sogno – ha detto Tizzi – vedere dopo tanti anni queste canne di cannone avere una giusta collocazione. I cannoni e le canne furono abbandonati dai tedeschi in mezzo ai campi, nel 1944, dopo un attacco degli americani e furono fatti esplodere affinché nessuno potesse più riutilizzarli. Un segno, un messaggio importante: quello che le armi non vengano mai più utilizzate e che la guerra non venga più fatta”. “Qui la vittoria è vivente” è la frase incisa sul monumento che “sta a ricordare a tutti i cittadini – afferma il vicesindaco di Manciano, Luca Pallini - come tutti coloro che hanno perso la vita e tutti i soldati dispersi hanno combattuto per lasciarci un posto migliore in cui vivere e ora sta a noi mantenere ciò che ci è stato lasciato. Questo monumento ha proprio questo significato: ci ricorda che abbiamo ereditato una bella responsabilità quella di perseguire la pace e rispettare il prossimo. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati affinché il monumento potesse essere riportato al suo originale splendore, proprio in questa ricorrenza”. Alla cerimonia presente la banda della filarmonica Amilcare Ponchielli. “Il monumento – ha spiegato il maestro Graziano Petreni - è stato riportato alla luce per dare un messaggio ai giovani, quello di vivere nel segno della pace. Tra l’altro – continua ancora Petreni – questo monumento ha anche un valore artistico, oltreché storico. Infatti, fu realizzato per mano di scalpellini di Rapolano Terme e grazie alle importanti decorazioni, fu inserito tra i 100 monumenti dedicati ai caduti tra i più importanti d’Italia”. Fino agli anni ’70 – conclude Petreni – durante la cerimonia per ricordare i caduti veniva letto il bollettino della vittoria. Riproporre ai ragazzi certe tradizioni significa fare luce sul loro futuro”. “Quest’anno – parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini – la celebrazione, oltreché a ricordare il centenario, ha un sapore diverso. Tutte le frazioni di Manciano hanno celebrato questa giornata ma a Saturnia è stata data una seconda vita a un monumento che per noi simboleggia la pace. Grazie all’amministrazione comunale che si è impegnata a portare avanti questo progetto, grazie ai cittadini che hanno creduto nell’importanza dei reperti storici come simbolo di pace, oggi Saturnia, dopo tanti anni, riporta allo splendore il monumento, celebrando così, il centenario e i suoi caduti”.

 

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