Strade vietate a bici e motocicli, Camillo: “Scelta infelice contro i flussi turistici”

 

“Il Comune di Manciano porta avanti da anni un grande lavoro di promozione e valorizzazione del territorio mediante la mobilità dolce, l’attività di sentieristica dedicata agli escursionisti, ai turisti su due ruote e ai motociclisti. Un lavoro che mira ad incrementare il flusso turistico di chi ama viaggiare in sella a una bici o in motocicletta. Con amarezza, apprendiamo che, invece, la Provincia di Grosseto ha messo in atto un’operazione che vieta, per motivi di sicurezza, il transito ai cicli e motocicli su alcune strade dissestate. Un divieto inappropriato e deleterio, a nostro parere, che nuoce gli operatori turistici, gli albergatori, i ristoratori che si trovano su quelle strade, ora, inaccessibili ai turisti che arrivano in bicicletta o in moto”. Queste le parole del vicesindaco del Comune di Manciano, Antonio Camillo il quale commenta la decisione dell’amministrazione provinciale di chiudere a biciclette e motocicli la strada degli Usi e quella della Crocina, e per le automobili è stato imposto il limite di 30 chilometri all’ora. “Le strade vanno messe in sicurezza e non chiuse – continua Camillo –. Non è possibile che i turisti che si trovino a passare con i propri mezzi su queste strade non possano raggiungere agriturismi o siti di interesse turistico. Anche gli anziani, allevatori, coltivatori e proprietari terrieri che si muovono con i classici mezzi su due ruote non possono più percorrere queste carreggiate. Una scelta che andrà senz’altro rivista”.