Manciano Street Music Festival nelle scuole, un successo con più di 700 bambini

Si è appena conclusa l’anteprima della settima edizione del Manciano Street Music Festival, l’evento internazionale di musica di strada che quest’anno si svolgerà a giugno dal 9 all’11. Dopo la presentazione ufficiale di domenica 14 maggio, il festival è entrato anche nelle scuole. Tutte le classi dell’istituto comprensivo Pietro Aldi sono state protagoniste dei workshop tenuti dalla Brincadeira, band di percussionisti spagnoli, ospiti fissi del festival. “Con la Brincadeira - spiega Michele Santinelli, direttore artistico della manifestazione – c’è un rapporto ormai che va oltre l’aspetto lavorativo. Abbiamo iniziato insieme questo percorso nelle scuole: lo scorso anno ci siamo concentrati sulla primaria di Manciano, quest’anno invece, grazie alla collaborazione e disponibilità della dirigente scolastica Anna Maria Carbone, abbiamo coinvolto le scuole di ogni ordine e grado (infanzia, primaria e medie) del comune di Manciano e Capalbio. In una settimana abbiamo avuto la possibilità di far suonare circa 700 bambini. In un solo pomeriggio di maggio più di 200 ragazzi hanno invaso piazza Della Rampa armati di secchi e bacchette per suonare con la Brincadeira. Un’esperienza bellissima e già abbiamo altre idee in cantiere per crescere ancora di più il prossimo anno”. Diversi sono stati anche i concerti organizzati dal Manciano Street Music Festival fuori sede, sempre con la Brincadeira. Le Terme di Saturnia (che sono uno degli sponsor ufficiali della manifestazione) hanno ospitato la band nel parco piscine, poi è stata la volta del centro commerciale Aurelia Antica di Grosseto e poi hanno fatto tappa ad Albinia. “Vorrei sottolineare – continua Santinelli – un’altra iniziativa che si rivelata molto interessante: in collaborazione con l’associazione culturale Rinascimento di Pitigliano, è stato organizzato un seminario per i tamburini del corteo storico. Due modi diversi di approccio alle percussioni che ha dato vita ad un incontro e a uno scambio di idee e sonorità interessantissimo, soprattutto dal punto di vista umano. Esperienza da ripetere così come la collaborazione con altre realtà del territorio”.