Nasce un’unica Consulta per il sociale e le politiche giovanili

La Consulta per il sociale e la Consulta Giovani di Manciano diventano un’unica cosa. E’ stato approvato all’unanimità, nello scorso Consiglio comunale, l’istituzione di un’unica Consulta che lavori, con le più ampie sinergie, nei diversi campi del sociale e delle politiche giovanili. La Consulta si rivolge con particolare attenzione alle categorie dei giovani, degli anziani, dei disabili, degli immigrati, delle associazioni di volontariato e del tempo libero. La Consulta intende costituire, per tutti i soggetti che vi partecipano, un ambito permanente di incontro, di reciproca conoscenza e di supporto organizzativo e ha il fondamentale compito di proporre e stimolare la realizzazione di tutte le iniziative necessarie a garantire il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, in particolare dei più svantaggiati nei vari campi sociali. La Consulta per il Sociale e le politiche giovanili ha la propria sede istituzionale nei locali del centro di aggregazione ex-mattatoio “La Pesa” in via Circonvallazione sud. “Grazie al lavoro della Consulta – spiega l’assessore al Sociale del Comune di Manciano, Valeria Bruni – la nostra collettività giova di numerose iniziative con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle norme e delle politiche riguardanti il sociale e i giovani; svolge funzioni consultive sugli atti del Comune di Manciano che investono questi due macro settori, elabora proposte per il Consiglio comunale e per tutti gli organi istituzionali competenti cui spettano le scelte attuative dei suggerimenti proposti. Da sempre promuove indagini, studi, rilevazioni sulle condizioni e sui problemi dei cittadini e azioni atte a mantenere e migliorare i servizi erogati e proporne di nuovi. La Consulta organizza convegni, dibattiti ed iniziative pubbliche coinvolgendo le nuove generazioni, favorendone il dialogo con adulti e anziani”. Il capogruppo della maggioranza, Roberto Bulgarini ha richiamato all’attenzione il ruolo vero che deve avere questa consulta. “La Consulta è un vero e proprio assessorato – continua Bulgarini - che deve sviluppare progetti orientati al futuro e alle future generazioni come ad esempio accompagnare i giovani verso un lavoro certo e stabile. La Consulta ha tanto lavoro da svolgere per i giovani e sul sociale, dobbiamo, quindi, ‘alzare’ l’asticella e guardare oltre a quello che si è sempre fatto. Non basta organizzare eventi e ascoltare, occorrono fatti concreti. “Oggi – parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini – le due Consulte si fondono e prende vita un unico punto di riferimento per tutto il territorio. La Consulta ha l’importante compito di prendere per mano i nostri giovani e favorire, incrementare e diffondere una cultura di prevenzione, condivisione, aiuto, mutuo aiuto e sostegno”.