A Manciano non si compra, si regala

E’ stata presentata questa mattina la prima “Notte bianca del dono e del baratto” e del mercato senza soldi e artisti di strada che si svolgerà a Manciano il 28 luglio dalle 17 a tarda notte. Il borgo di Manciano verrà abitato da artisti di strada, ci saranno presentazioni di libri, teatro, musica, letture, pillole di filosofia, lezioni di yoga per riscoprire il piacere di donare e scambiare senza il vincolo del denaro. Tutti gli appuntamenti saranno a baratto, i performer porteranno la loro arte e il loro sapere e gli spettatori verdure, uova, olio, racconti, dolciumi e tutto quello che ognuno vorrà donare. Ogni artista avrà, al posto del cappello, una cassetta e una lista per la spesa. La “Notte bianca del dono e del baratto” è un appuntamento di #riGenerazioni, uno dei progetti vincitori del bando “Forza!” per il mutualismo e la cooperazione finanziato da Sinistra Italiana. Questo progetto è realizzato da Arci Manciano in collaborazione con Sinistra Italiana Manciano, Consulta per il sociale e le Politiche Giovanili del Comune di Manciano, Teatro Studio Grosseto, associazione culturale Creature Creative e con il patrocinio del Comune di Manciano.

 

Programma: dalle 17 a mezzanotte mercato del baratto in piazza della Rampa, sempre dalle 17 alle 19 animazione Colorina, trucco bimbi. Dalle 17: Emilio da Roma “Stornellatore moderno: canzoni, stornelli, battute, satire, sproni... e poi, ve faccio sognà! Alle 17.30 a Le Muretta (via Giovanni Nicotera), a cura di Francesca Lotti presentazione del libro “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe” dialogo con l’autrice Erika Maderna con letture di Elena Guerrini. Dalle 18: Giulio Cerocchi “Ritratti a baratto”; Dario Arrighi “Network Radio 2000” web radio per interviste di passaggio; Stefano Bianchi “ioelemiedita” voce e chitarra; Frederikk “La spesa in musica” (spettacolo itinerante); Charlotte Principe del Centro Bliss Grosseto “baratto lezioni di yoga da 30 minuti” (ogni 30 minuti fino alle 19.30). Alle 18.40 al circolo Arci di Manciano, a cura di Francesca Lotti presentazione di “Come i primitivi insegnarono a essere moderni. Dono e baratto come forme di resistenza in un presente dominato dal denaro e dal debito” di Roberto Lazzaroni. (Roberto Lazzaroni, classe 1982, lavoratore precario e migrante per alcuni anni, laureato con lode in Scienze dei beni culturali archeologici all’università di Pisa, laureando in Scienze antropologiche ed etnologiche all’università di Milano Bicocca, ricercatore nella Lapponia svedese, esperto in ambito politico di questioni indigene, nazionalismi, globalizzazione e localismi e discriminazioni). Dalle 19: Andrea Arrighi “Filosofia in musica. Insalata di riso e altri pensieri”; Trio: Luca Bonelli letture, Leonardo Madoni cajon, Piero Bronzi tastiera. Dalle 19.30 alle 21.30: Elena Guerrini, accompagnata al violino da Simone Rossetti Bazzaro, in “Regalasi” per uno spettatore alla volta nella vetrina del negozio di abbigliamento vintage di Monica in via Marsala, nel centro di Manciano, che diventa spazio espositivo: dono, comunicazione, silenzio, musica e storie personali del pubblico barattate con oggetti e abiti personali dell’artista nella performance di swapartdance, l’artista danza in silenzio creando connessioni per stabilire attraverso il dono una rel-azione reale e profonda che vada al di là delle parole. Prenotazione al numero 339 8512693. Alle 21.30: “I Topastri. Da un monologo di Stefano Benni” regia di Teatro Studio Grosseto con Antonie Chelaru, Aurora Terrosi, Ecaterina Chitescu, Emanuele Chitescu, Lara Tistarelli, Ramona Maxim, Maria Letizia Sarnelli, Matteo Morini. Alle 22.30: Duo Xavier Bamboo (Anni’ Ghiarardelli Sciava e Roberto de Luca) in “Historia de un amor” chitarra e voce. Alle 23.30: Street Jazz Rock (Massimo Pallini chitarra, Giorgio Dell’Ampio basso) con “Merendine” letture di Elena Guerrini. Per info: direzione artistica: Elena Guerrini (3398512693); direzione organizzativa: Arci Manciano (3898311492) e Consulta per il Sociale.