“Mario era il pilastro della nostra comunità”

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Il sindaco di Manciano Mirco Morini e tutta l’amministrazione comunale si uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa di Mario Babbanini. “Per noi Mario – parla il sindaco Morini – era il pilastro per tutta la comunità di Manciano. Sempre al servizio della gente, da quando era dipendente del Comune di Manciano al servizio Anagrafe, alla presenza assidua all’associazione dei combattenti, penultimo rimasto. Babbanini è stato un uomo di grandi valori, ha sempre messo davanti a tutto l’amore per la sua famiglia e per la sua comunità. Mario conosceva bene la storia avendo partecipato alla Seconda guerra mondiale anche come deportato. Ha ricoperto il ruolo da presidente alla Misericordia di Manciano dal 1995 al 2000 e tutti i volontari lo ricordano come un uomo dalle grandi qualità umane e professionali. Mario è stato colui il quale ha permesso   all’amministrazione comunale di avere in dotazione tutti gli attrezzi agricoli per la realizzazione del museo dell’agricoltura alla cooperativa Mazzolai e inoltre si fece promotore della donazione di sei ettari di proprietà dell’associazione combattenti al Comune in località La Sgrilla. Ci stringiamo attorno alla famiglia, ai figli Aldo e Alessandro in questo momento di grande dolore”.