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Torna Maremma Coast to Coast

La primavera a Manciano viene inaugurata con il “Maremma Coast to Coast”, un cammino che si sviluppa per 410 chilometri, suddivisi in 18 tappe giornaliere su sentieri e strade secondarie, permettendo di percorrere a piedi tutto il tratto da Ancona fino ad Orbetello. Nel territorio mancianese, l’iniziativa si svolgerà dal 23 al 26 marzo. Il progetto nasce dall’associazione “Italia coast to coast”, con il contributo del Comune di Manciano, il quale punta su questo progetto per promuovere il territorio e le sue bellezze, visti i numerosi partecipanti che provengono da tutta Italia. I camminatori, muniti della guida scritta da Simone Frignani, padre del progetto, attraversano il centro Italia, dall’Adriatico al Tirreno. Manciano è una tappa di questo cammino, che passa dalle vie Cave fino ad arrivare, attraverso Manciano e Capalbio, alla spiaggia della Feniglia. “In questi anni – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti - abbiamo lavorato molto sul tema dell’escursionismo in quanto lo vediamo uno dei settori strategici per lo sviluppo del territorio. Ci fa quindi molto piacere ospitare a Manciano il raduno nazionale del Coast to Coast, un percorso che sta riscuotendo un grandissimo successo. Nell’occasione presenteremo ai coaster provenienti da tutta Italia il nostro vetta mare. Sarà quindi una bellissima giornata all’insegna del turismo sostenibile”. PROGRAMMA - Giovedì 23 marzo è previsto l’arrivo in serata dei partecipanti. Venerdì 24 marzo alle ore 10 visita guidata al centro storico di Manciano, al Museo di Preistoria e Protostoria, al cassero e alla Torre panoramica; alle 11.30 partenza a piedi per Saturnia; alle 13 sosta a Montemerano, uno dei Borghi più belli d’Italia e pausa pranzo. Alle 14 partenza per Saturnia con arrivo intorno alle 17 presso le Cascate termali del Molino; alle 18 transfer per Manciano. Sabato 25 marzo, alle ore 9.30 transfer per Sovana, al parco archeologico Città del Tufo; alle ore 10 visita guidata al parco Archeologico con le famose tombe Ildebranda e dei Demoni Alati e trasferimento pedestre a Sovana; alle 10.40 visita del centro storico di Sovana, un piccolo scrigno nel tufo; alle 11 partenza per Pitigliano attraverso le Vie Cave di San Giuseppe e di Poggio Cani; alle 13.30 arrivo nel borgo di Pitigliano e pausa pranzo. Dalle 14.30 alle 16 visita guidata al centro storico di Pitigliano con gli esterni della Piccola Gerusalemme, del Duomo e del Palazzo Orsini; alle ore 16 transfer per Manciano. Alle 17.30 convegno e presentazione del percorso Vetta Mare, dal Monte Amiata a Porto Ercole, alle 20 cena con servizio catering. Domenica 26 marzo alle 8.10 trasferimento autonomo dei camminatori al Parcheggio di Cala Galera (Feniglia); alle 9.15 escursione Anello delle Fortezze Spagnole di Porto Ercole, Forte Filippo, Forte Santa Caterina, Porto Ercole, La Rocca e arrivo alla spiaggia di Cala la Vista; alle 13 trasferimento autonomo al Giardino dei Tarocchi e visita guidata; alle 15 partenza. DETTAGLI - La quota per partecipare è 44 euro per una notte e 2 giorni, 80 euro per due notti e tre giorni, 110 euro per tre notti e tre giorni. Mentre 10 euro per le sole escursioni giornaliere (il prezzo non include la cena ed è valido per una sola giornata). La quota comprende l’iscrizione al Maremma Coast to Coast, pernottamento e prima colazione in hotel e B&B di Manciano, visite guidate ed ingressi come da programma, assicurazione per le visite guidate kit di benvenuto dell’ufficio turistico di Manciano, con pubblicazioni sul territorio, transfer di venerdì e sabato, cena del sabato a buffet con prodotti tipici della Maremma. Per iscrizioni, entro e non oltre domani 21 marzo, è possibile contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e 320-9071566. 

“La ottava croce celtica. Nulla è come sembra”: la prima fatica di Legaluppi

Domani, sabato 18 marzo, alle ore 17, in sala del Consiglio del Comune di Manciano è in programma la presentazione del libro “La ottava croce celtica. Nulla è come sembra”, edito da Alter Ego. L’autore mancianese Carlo Legaluppi, dopo aver presentato il libro in giro per l’Italia, finalmente lo farà anche nel suo paese natale. “Sarà un’emozione particolare per lui e un grande orgoglio per noi mancianesi”, commenta l’assessore alla Cultura Giulio Detti. “Graditissima - continua - la presenza di Francesca Ciardiello, Dianora Tinti e Paola Riviello”. Carlo Legaluppi è nato nel 1957 a Manciano, in provincia di Grosseto. Giovanissimo, si è trasferito nel capoluogo, dove risiede tuttora. Lavora a Siena, in un gruppo bancario in qualità di dirigente centrale. Questo libro è la sua prima pubblicazione. L’autore devolverà il 50 per cento dei propri diritti a qualunque titolo a “La Farfalla”, l’associazione per le cure palliative Loretta Borzi Onlus di Grosseto. Trama - Milano, lunedì 4 ottobre 2016: ridotto a una maschera di sangue, Sean Stantford suona alla porta di Alex Martini, compagno ai tempi in cui entrambi erano al servizio di Sua Maestà Britannica. Certo che solo il vecchio amico possa aiutarlo, cerca di rivelargli il segreto di cui è venuto a conoscenza lavorando per un’importante personalità statunitense, ma riesce a pronunciare solo poche, sconnesse frasi. Cosa lega la ottava croce celtica di Belfast alle parole omicidio e nulla è come sembra? Deciso a capire chi e perché abbia ridotto Sean in quelle condizioni, Martini parte per l’Irlanda insieme a Jessy Queen, vecchia amica incontrata per caso qualche giorno prima dopo anni di lontananza. Una scia di morti e di violenza macchia il loro viaggio, al termine del quale riescono, comunque, a entrare in possesso di un cd in cui, protetto da un codice segreto, è nascosto il messaggio di Stantford: un terribile complotto mina dal profondo le vicine elezioni negli Stati Uniti, dove per la prima volta è una donna a correre per la Casa Bianca. Invischiato in una cospirazione internazionale dai contorni apocalittici, Alex deve correre contro il tempo per salvare la vita a migliaia di innocenti, in un inferno che lo porta inevitabilmente a confrontarsi con i dolorosi fantasmi del proprio passato, che da anni cerca di dimenticare.

Passaggio “Tirreno – Adriatico”, vietato il transito alle auto nel mancianese

Venerdì 10 marzo dalle ore 13.45 alle ore 15, il territorio di Manciano sarà interessato dal passaggio della gara ciclistica professionistica “Tirreno - Adriatico” (terza tappa Monterotondo Marittimo – Montalto di Castro). Durante il passaggio dei ciclisti, dalle ore 13 alle ore 15.30, non sarà possibile immettersi o transitare sulla strada provinciale 159 Scansanese, tratto da Montemerano direzione Scansano; sulla strada provinciale 10 della Follonata, tratto da Montemerano a Catabbio; sulla strada provinciale 22 tratto da Catabbio direzione Sovana. Non è possibile, dunque, mettersi in viaggio in questi orari.

Parte la raccolta fondi per sostenere lo Street Music Festival

Anche quest’anno lo Street Music Festival lancia la campagna “Io sostengo il festival”, un’iniziativa volta a raccogliere fondi per l’edizione 2017 per la buona riuscita della manifestazione internazionale di musica di strada. Il festival, organizzato dalla scuola di musica “Diego Chiti” di Manciano (associazione musicale e culturale “Diego Chiti”), con il sostegno del Comune di Manciano e della pro loco, si svolgerà a giugno e coinvolgerà tutto il borgo di Manciano con musica live di qualità e con iniziative didattiche per i ragazzi. “Questo festival – spiegano gli organizzatori - richiede numerosi sforzi sia dal punto di vista logistico, sia economico. Per questo il contributo di tutti è fondamentale per la buona riuscita dell’evento”. E’ possibile fare un’offerta libera nei seguenti posti: bar Arlecchino, bar Bellavista, bar Centrale, bar Dal Ciapa, bar La Combriccola, bar La Rampa, Happy Bar, enoteca La torre in cantina, parrucchiera Pisano Jone e tabaccheria Tistarelli Meri.   

Rifiuti, Camillo: “Il sindaco Vivarelli Colonna eviti strumentalizzazioni politiche”

In merito all’incontro sul tema dei rifiuti che c’è stato tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Ambiente del Comune di Grosseto Simona Petrucci, l’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, Antonio Camillo, prende posizione. “In merito alle dichiarazioni del sindaco di Grosseto Vivarelli Colonna – parla Camillo - il quale ha dichiarato ‘abbiamo consegnato al Governatore Rossi i documenti politici del Comune di Grosseto e dei comuni di Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio e Magliano in Toscana…’, spiegando poi i contenuti delle proposte presentate a Rossi, mi preme sottolineare che tali contenuti sono quelli presenti in una mozione che i comuni dell’Area omogenea di raccolta Grosseto Sud, comprendenti anche Manciano, Capalbio, Sorano e Pitigliano, hanno elaborato assieme ed approvato all’unanimità nei rispettivi consigli comunali nel mese di dicembre 2016. Non comprendo quindi il motivo per cui il sindaco di Grosseto attribuisce la paternità della proposta ai comuni governati da maggioranze di centro destra. A partire dal luglio 2013, quando sono diventato assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, l’area sud si è contraddistinta per un forte lavoro di opposizione ai meccanismi di gestione dei rifiuti all’interno dell’Ato Toscana Sud, comprendente le province di Grosseto, Arezzo e Siena, esprimendo numerosi atti formali sottoposti agli enti sovraordinati, proponendo continuamente un cambio di rotta nei rapporti di forza presenti in assemblea di ambito e richiedendo un maggiore ascolto delle istanze provenienti dai piccoli comuni che, come più volte dichiarato, sono stati delegittimati della possibilità decisionale sulla gestione della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti. Il nostro è stato sempre un lavoro corale e mai contrassegnato dalle appartenenze politiche dei comuni, qualunque esse fossero. Quando si tratta di difendere i diritti dei cittadini, chiedendo agli enti preposti maggior efficienza dei servizi e minor costi per la collettività, sarebbe auspicabile evitare di far credere ai cittadini che questa sia una prerogativa di una certa area politica, tanto più che non stiamo facendo altro che esercitare il nostro dovere di amministratori. Mi auguro che si tratti solo di un incidente di percorso e che i colleghi amministratori dei comuni limitrofi al nostro, vogliano continuare a parlare come area sud (comuni di Manciano, Sorano, Pitigliano, Magliano, Orbetello, Capalbio, Monte Argentario, Isola del Giglio) e non come aree di appartenenza politica”.

 

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