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Il Comune è già all’opera per lo Street Music Festival 2017

La macchina operativa del Comune di Manciano è già in moto per la settima edizione dello Street Music Festival, in programma nel mese di giugno 2017, uno degli eventi più importanti della Maremma, che porta per un intero fine settimana la musica da strada per le vie di Manciano. Anche in questa edizione saranno presenti gruppi di grande qualità, con alcune novità che daranno ancor più appeal all’iniziativa. Il modello organizzativo del festival è divenuto ancor più strutturato, infatti verrà siglato nei prossimi giorni un protocollo di intesa fra l’amministrazione comunale, che cura la parte promozionale e contribuisce economicamente all’iniziativa, la pro loco di Manciano che collabora attivamente dal punto di vista degli aspetti logistici ed operativi e la Scuola di musica Diego Chiti che diventa il soggetto organizzatore dell’evento. Direttore artistico, come nelle precedenti edizioni, è Michele Santinelli, ideatore della manifestazione e uno dei principali artefici del successo dello Street Music Festival di questi anni. Grazie a questa struttura organizzativa e al gioco di squadra fra i soggetti coinvolti e le altre associazioni del paese, il festival potrà sicuramente crescere nel tempo. “L’edizione 2017 dello Street Music - commenta l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - sarà ancor più coinvolgente. Ormai siamo giunti alla settimana edizione e mi fa estremamente piacere affermare che il festival ci sarà ed avrà un futuro roseo anche nei prossimi anni. Ringrazio tutte le associazioni coinvolte per la disponibilità e - conclude l’assessore – augurando loro buon lavoro, assicuro massimo supporto dal punto di vista promozionale. Tutte le nostre attività passano attraverso la promozione, un ambito dove facciamo e faremo sempre la differenza”.

Triplicate le presenze ai musei del territorio

Un 2016 pieno di soddisfazione per il Comune di Manciano che registra numeri da record di affluenza ai musei del territorio. Per quanto riguarda il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora si è passati a 826 visitatori nel 2014, a 1.234 nel 2015 e 3.620 nel 2016. Un vero boom di presenze che testimoniano l’importante lavoro svolto dalle istituzioni che programmando attività interessanti hanno potenziato il patrimonio museale. Bel risultato anche per il Museo Archeologico di Saturnia: da 451 presenze nel 2014, a 521 nel 2015 e 1.179 nel 2016. Anche in questo caso, a Saturnia è stata registrata un’affluenza importante, cresciuta negli anni, grazie alla pianificazione delle attività aperte a un ampio target di persone: a scolaresche, giovani, famiglie e bambini. In totale, nel comune di Manciano sono state registrate, nel 2014 1.277 presenze, nel 2015 1.447 e nel 2016 4.799. “La programmazione della stagione – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti - passa sempre dall’analisi dei dati. Nel 2016 abbiamo fatto un gran lavoro sui musei, con molte attività innovative di valorizzazione. Le presenze sono triplicate. Ora con il restauro di Saturnia faremo un ulteriore salto di qualità. I risultati che stiamo ottenendo - conclude l’assessore - sono frutto di anni di programmazione e lavoro, sia per la riuscita del prodotto finale, sia per la sua promozione, in completa sinergia con la Rete museale provinciale. La strada è tracciata e continueremo a percorrerla”.

Dall’Amiata a Porto Ercole, completata la cartellonistica del progetto Vetta-Mare

E’ stata completata la cartellonistica del progetto “Vetta-Mare”, il percorso di 136 chilometri, suddiviso in sette tappe, che attraversa alcuni dei luoghi più belli e importanti della Maremma dal punto di vista storico, ambientale e naturalistico, strutturato dal Comune di Manciano, ente capofila e sostenuto dai comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora, Castell’Azzara, Sorano, Capalbio, Monte Argentario e Orbetello. Il progetto ha come scopo di unire la montagna al mare, dall’Amiata a Porto Ercole, e mette al centro dell’interesse turistico ed economico l’escursionismo e il cicloturismo, due attività protagoniste dei flussi turistici nazionali e internazionali che hanno, in provincia di Grosseto, fortissime opportunità di crescita. I Comuni del territorio, da tempo, sono impegnati in attività di analisi e progettazione di sistemi di sentieri, ippovie e ciclovie, per costituire un’infrastruttura di sistema da poter promuovere fuori dei confini regionali. Le tratte sono di circa 15-20 chilometri l’una e sono percorribili giornalmente da un ciclista di livello medio. “In tempi record – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti - siamo riusciti a completare la cartellonistica del percorso Vetta - Mare. Ringrazio i miei uffici e tutti gli altri enti per la collaborazione. Abbiamo fatto un lavoro di squadra lungimirante, dimostrando la voglia di sviluppare progetti di area. Questo è un progetto che pone le basi per lo sviluppo del nostro territorio, la nostra amata Maremma. Ora siamo pronti per la stagione primavera-estate 2017, mettendo in moto la macchina promozionale”. 

Presentazione bandi regionali per le aziende

Domani pomeriggio 16 febbraio, alle ore 16, al Nuovo Cinema di Manciano, gli assessorati all’Ambiente e al Turismo del Comune di Manciano, hanno organizzato un incontro rivolto alle aziende del territorio comunale per presentare i bandi regionali per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese per l’acquisizione di servizi. “La Regione Toscana – spiegano Antonio Camillo e Giulio Detti, rispettivamente assessore all’Ambiente e assessore al Turismo e Commercio del Comune di Manciano - ha recentemente pubblicato un bando regionale per il sostegno alle piccole e medie imprese per l’acquisizione di servizi per l’innovazione. Il bando è diviso in due linee di intervento: la linea A, ‘Sostegno alle Mpmi per l’acquisizione di servizi per l’innovazione’ è rivolta a singole imprese o aggregazioni e per l’acquisizione di due servizi al massimo; la linea B ‘Sostegno a progetti innovativi strategici o sperimentali’ è rivolta ad aggregazioni di imprese e per l’acquisto di più servizi. Per illustrare i bandi, che l’amministrazione considera un’opportunità di grandissimo interesse per le realtà produttive del territorio, è stata organizzata una presentazione ad hoc tenuta dalla professoressa Francesca Papini, docente del dipartimento di Economia dell’Università di Firenze ed esperta nel settore del turismo. I tempi ristretti sono giustificati dalla scadenza ravvicinata per la presentazione delle domande da parte delle imprese e dalla disponibilità della relatrice”. 

Camillo: “Differenziare bene è l’unica arma che abbiamo per ottenere un abbassamento delle tariffe. I gesti di inciviltà vengono pagati da tutta la collettività”

In questi giorni le famiglie residenti nel comune di Manciano hanno ricevuto da parte dell’amministrazione comunale una lettera che spiega, in modo semplice e puntuale, come gestire i rifiuti alla fonte, in riferimento ai servizi che sono in essere nel territorio comunale.  “L’esigenza di fornire un elenco di comportamenti da tenere nelle proprie case per differenziare e conferire bene i rifiuti – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, Antonio Camillo - nasce dalla speranza che i nostri concittadini utilizzino al meglio i nuovi servizi attivati sul territorio e prendano coscienza dell’importanza di separare e conferire correttamente nei bidoncini stradali dedicati il rifiuto organico. Di fatto, questa possibilità fino ad adesso non c’era ed è necessario sottolineare che l’organico rappresenta il 30% del rifiuto totale e conferirlo all’impianto di trattamento finale costa quattro volte meno del rifiuto indifferenziato. Differenziare bene è l’unica arma che abbiamo per ottenere nel medio periodo un abbassamento delle tariffe che, contro la nostra volontà e a causa del sistema di gestione su area vasta voluto dalla Regione, in questi anni sono lievitate”. Nel corso del 2016 sono stati attivati nuovi servizi, di concerto con i responsabili locali del Gestore Unico dell’Ato Sud, Sei Toscana: raccolta stradale della frazione organica del rifiuto, attivazione di un servizio di raccolta domiciliare per le utenze non domestiche che coinvolge tutte le frazioni del rifiuto. “Nonostante le difficoltà più volte esplicitate – continua l’assessore Camillo - legate ad una organizzazione del servizio su area vasta, che allontana sempre di più la possibilità di decidere le proprie strategie all’interno del nostro comune, sono stati fatti passi avanti importanti per il miglioramento del servizio e la crescita delle percentuali di raccolta differenziata, unica strada perseguibile per ottenere sconti in tariffa”. Oltre ai servizi principali citati, sempre nel corso del 2016, al centro di raccolta di Manciano è stata installata una pesa, con servizio di registrazione dell’utenza e pesatura del rifiuto all’ingresso e, presso i supermercati più grandi, dei punti di raccolta degli oli alimentari esausti. Oltre a questo, l’amministrazione comunale ha deliberato un regolamento che premia i cittadini più virtuosi che conferiscono maggiori quantità di rifiuti correttamente differenziati al centro stesso. “In questi giorni – parla ancora Camillo - l’ufficio Ambiente ha elaborato la graduatoria dei cittadini più virtuosi, alcuni riceveranno sconti sulla bolletta dei rifiuti fino al 50%. Si tratta di una delle tante azioni che abbiamo messo in atto in questi anni, che hanno valore simbolico dal punto di vista materiale, ma che sono volte a far crescere nei cittadini la consapevolezza che differenziare è l’unica strada percorribile per una gestione del rifiuto più economica, più rispettosa dell’ambiente e del decoro urbano”. Nelle prossime settimane l’amministrazione installerà dei cartelli informativi presso le stazioni dei cassonetti stradali che si trovano nelle zone aperte che sono frequentemente utilizzate per abbandonare i rifiuti per strada. “E’ triste constatare che i comportamenti incivili sono ancora numerosi ed è necessario che i cittadini sappiano che il recupero di quei rifiuti abbandonati costa cifre enormi alla collettività, dato che vengono cumulati ai costi già alti del servizio. Insomma, per l’inciviltà di pochi paghiamo tutti e questo fenomeno deve scomparire”. Per quanto riguarda l’attivazione della raccolta porta a porta, l’amministrazione, insieme ai comuni assegnati all’area omogenea di raccolta “Grosseto sud”, ha presentato all’autorità di ambito Ato Toscana Sud il proprio Piano di riorganizzazione dei servizi, che prevede la raccolta domiciliare nei centri più popolati e quella di prossimità nelle zone a più scarsa densità abitativa. “Il Piano di riorganizzazione - conclude l’assessore Camillo - è stato inviato ad Ato nell’ottobre 2016, siamo ancora in attesa della valorizzazione economica, a cui consegue la nostra approvazione e l’avvio del nuovo sistema di raccolta. Le motivazioni di questi ritardi sono di nuovo da ricercare nel sistema di gestione su area vasta, che impedisce agli amministratori dei piccoli Comuni di dar seguito alle proprie scelte. In questi anni mi sono battuto con veemenza contro questo sistema, a favore di una gestione virtuosa e più economica del ciclo integrato del rifiuto, alcuni risultati sono stati raggiunti ma molta strada è ancora da percorrere. Mi auguro che chi mi succederà nella prossima amministrazione abbia il coraggio e la volontà necessaria a proseguire il lavoro”. 

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