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Caduta pietre, via Marsala aperta al traffico a senso unico alternato

Questa mattina, lunedì 15 ottobre, è stato messo in sicurezza il muro dal quale, domenica sera, in via Marsala, si sono staccate delle grosse pietre facenti parte della muratura, finendo in strada, senza recare danni a persone e a cose. Stamattina sul posto il sindaco di Manciano Mirco Morini, l’assessore ai Lavori Pubblici Valeria Bruni, il consigliere delegato alla Protezione civile Luca Giorgi, i vigili del fuoco, polizia municipale e carabinieri. Via Marsala è attualmente aperta al traffico a senso unico alternato dal numero 10 al numero 20. “Stiamo aspettando la relazione dei vigili del fuoco per comprendere lo stato effettivo delle cose – spiega l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Manciano, Valeria Bruni. Abbiamo messo in sicurezza tutto il muro, in particolare le parti in cui sono stati tolte altre pietre pericolanti. Dove sono avvenuti i crolli, è stata  interdetta l’entrata di alcuni garage privati ed ora, dobbiamo valutare la situazione in tutta la sua complessità, il perché sia avvenuto il crollo e capire se c’è e come affrontare l’eventuale infiltrazione d’acqua”.

 

Caduta massi in via Marsala, tratto chiuso da via Trieste a via Circonvallazione sud

A causa della caduta di alcuni massi, che si sarebbero staccati questa sera, introno alle 21 (domenica 14 ottobre), da un muro in via Marsala, l'amministrazione comunale di Manciano ha deciso di chiuderne un tratto (150 metri) che va da via Trieste a via Circonvallazione Sud. Sul posto sono intervenuti il sindaco di Manciano Mirco Morini, il consigliere delegato alla Protezione civile Luca Giorgi, i tecnici del Comune, Carabinieri e una squadra della Protezione civile. Non sono stati registrati danni a cose o a persone. 

“Ponte Lungo non verrà chiuso”

L’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Manciano, congiuntamente con Regione Toscana e Provincia di Grosseto, comunica che il collegamento di Ponte Lungo, sulla strada regionale 74, tra Albinia e Manciano, non verrà chiuso. “In queste ultime settimane – spiga Valeria Bruni, assessore ai lavori Pubblici del Comune di Manciano - la notizia del necessario restyling del ponte ha messo in allarme tutta la cittadinanza. I lavori che erano stati programmati per l’inizio dell’estate che è appena trascorsa sono stati messi subito in stand-by proprio per permettere il transito dei veicoli durante la stagione estiva ed evitare così di danneggiare l’economia e il turismo, in un momento cruciale per gli operatori del settore. Insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli e al consigliere provinciale con delega alla Viabilità Marco Biagioni, i Comuni di Manciano e Pitigliano intendono percorrere la via più indolore per gestire la problematica che riguarda lo stato attuale di salute di Ponte Lungo. I Comuni, la Provincia e la Regione, con i propri tecnici hanno fatto incontri e sopralluoghi e insieme stanno cercando la soluzione migliore per non isolare neppure un giorno il territorio. Nell’ottica di una soluzione responsabile, tecnici e politici di ogni livello stanno lavorando insieme. Invito i cittadini a non creare inutili allarmismi che non portano a nulla e creano agitazione nella popolazione. Appena avremo in mano la soluzione definitiva, a breve, decisa e condivisa insieme agli organi competenti superiori, lo comunicheremo”. “Abbiamo incontrato la Regione – parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini – per intraprendere un percorso condiviso. Quello che a noi preme è che il ponte non venga chiuso e che il territorio non venga isolato. Ci sono già delle soluzioni pronte sul tavolo regionale che vanno in questa direzione. Ora è importante rispettare i tempi e il lavoro di Regione, Provincia e Comune per arrivare a un unico obiettivo: evitare la chiusura del ponte e l’interruzione della viabilità. Colgo l’occasione per ringraziare Regione e Provincia per la fattiva collaborazione, con lo scopo di trovare una soluzione definitiva nell’interesse della collettività, a tutela dei cittadini e delle imprese e del passaggio delle autoambulanze e degli studenti”.

 

Cascate del Gorello, Bulgarini: “Abbiamo preso le distanze da un comportamento sbagliato e lesivo della Minoranza. Per l’area abbiamo un progetto all’avanguardia, innovativo e di alto livello

Durante il Consiglio comunale di oggi, venerdì 12 ottobre, il gruppo di Maggioranza ha votato contro la mozione presentata dal capogruppo di Minoranza, Giulio Detti, con il quale veniva chiesto al sindaco di Manciano Mirco Morini di rinnovare il comodato d’uso gratuito dell’area delle Cascate del Gorello di Saturnia e quindi garantirne la gestione pubblica. “Abbiamo votato contro questa mozione – parla il capogruppo di Maggioranza, Roberto Bulgarini – perché quello della Minoranza, nello scorso Consiglio comunale, è stato un gesto di chiusura, un comportamento inaccettabile, in quanto ha deciso di abbandonare l’aula senza neanche leggere il documento depositato, senza dare alcuna giustificazione o chiarimento all’aula e quindi ai cittadini. La posizione della Minoranza, dunque, all’ultimo Consiglio comunale è stata, a nostro parere, sbagliata, inadeguata, fuori luogo e ci ha costretto a prendere le distanze al Consiglio comunale di oggi. Nessuno, in aula oggi, - continua Bulgarini – ha discusso sulla questione Cascata. Quindi dire e scrivere sui social che abbiamo votato contro la volontà di garantire la gestione e lo sviluppo dell’area significa, da parte della Minoranza, diramare notizie non vere, cosa estremamente lesiva nei confronti del territorio. I tempi e le condizioni con le quali sarà affrontata la questione della gestione delle Cascatelle – spiega ancora Bulgarini – saranno dettati dalla Maggioranza, governando con serietà, come sempre abbiamo fatto e prendendoci le nostre responsabilità. Tutto quello che possiamo dire sulla gestione delle Cascate del Gorello è che abbiamo in serbo un progetto all’avanguardia, innovativo e di alto livello su cui stiamo lavorando, che porteremo in approvazione in Consiglio comunale e di cui metteremo a conoscenza il capogruppo di Minoranza Giulio Detti, che già sa benissimo che sulle Cascatelle c’è un progetto ampio e di spessore e che non può essere ‘liquidato’ da una semplice mozione”.  

 

 

 

 

 

Elicicoltura, Manciano vola a Cherasco per scoprire le tecniche di innovativi allevamenti di lumache

Il Comune di Manciano ha rappresentato la Maremma al 47esimo incontro internazionale di elicicoltura e al 13esimo “Festival della chiocciola in cucina” in programma durante lo scorso fine settimana a Cherasco, in provincia di Cuneo in Piemonte. Questo evento, organizzato quando la stagione dell’elicicoltura vive il suo culmine, è una vetrina dedicata a tutti gli operatori, gli appassionati ed i curiosi per mostrare l’incredibile capacità del settore di rinnovarsi ed arricchirsi. Il disciplinare prodotto dall’istituto internazionale di elicicoltura di Cherasco conferisce alle chiocciole da allevamento il prestigioso titolo di Chiocciola Metodo Cherasco: è semplice ma impegnativo da rispettare. Il metodo si ispira in maniera ortodossa alle leggi della natura e, per questo, non sono concesse alternative ad un modello all’aperto, senza intervento umano che crei il riparo dalle condizioni del tempo: sole, pioggia, neve e vento fanno la selezione degli animali che arriveranno nelle cucine di chef a cui è affidato il compito di preservare le ricette della tradizione culinaria regionale. Questo metodo offre la possibilità di intraprendere l’attività di allevamento e dello sfruttamento del territorio attraverso lo sviluppo di una filiera che va dalla produzione primaria al mondo del beauty. Il Comune di Manciano crede fortemente in questo metodo e in questo evento e ha partecipato convintamente alle giornate in Piemonte per conoscere più da vicino il mondo legato all’elicicoltura sotto ogni punto di vista: da quello ambientale a quello agricolo, da quello gastronomico a quello economico. “Questi giorni trascorsi a Cherasco – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, Daniela Vignali – ci hanno dato modo di approfondire la conoscenza sull’elicicoltura, grazie alla spiegazione di passaggi teorici e tecnici necessari all’avvio di un allevamento secondo il disciplinare Chiocciola Metodo Cherasco. Nel mancianese è presente un’azienda agricola leader a livello nazionale che alleva chiocciole, ‘I Poderi’ di Andrea Pepi, e sempre nell’ottica di lavorare per sostenere le eccellenze, l’amministrazione comunale è vicina alle realtà produttive agricole e zootecniche, nel rispetto dell’ambiente circostante”. “Quella di Cherasco – parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini – è stata un’occasione importante non solo per apprendere metodi nuovi in merito agli allevamenti di chiocciole ma anche un’opportunità di fra conoscere la nostra Maremma e i suoi allevamenti in un’altra regione. Cherasco, infatti, è la vetrina più importante per l’elicicoltura ed è la prima volta che un’amministrazione comunale di Manciano voli in Piemonte a sostegno delle nostre aziende locali di questo settore”. 

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