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Successo per Saturnia Festival: obiettivo per il 2016 trasformare le piazze in sale da concerto

La decima edizione della rassegna musicale Saturnia Festival si è chiusa con un grande successo di pubblico. Organizzata dalla Filarmonica A. Ponchielli di Saturnia e dal Comune di Manciano, la rassegna concertistica è un appuntamento tradizionale dell’estate maremmana molto atteso da residenti e turisti che quest’anno si è svolta dal21 agosto al 5 settembre, coinvolgendo le piazze di alcuni dei borghi più affascinanti della Maremma, nel comune di Manciano: Saturnia, Montemerano, Borgo Capanne e San Martino sul Fiora. Realizzato con lo storico contributo della Bcc di Saturnia e Costa d’Argento, in partnership con Terme di Saturnia, il festival ha regalato musica di qualità a un pubblico vasto, infatti il programma è stato messo a punto pensando anche a chi non frequenta abitualmente le sale da concerto con un’offerta che ha abbracciato generi e stili musicali anche molto diversi tra di loro. Il festival ha mantenuto la promessa dell’alta qualità dei programmi e delle esecuzioni musicali fusi con l’atmosfera rilassata di una serata di fine estate, dando vita ad una vera e propria festa della musica. Inoltre, la serata conclusiva  del 5 agosto è stata un gran successo e per la prima volta ha visto suonare il gruppo dei giovani della scuola di musica con la Filarmonica Amilcare Ponchielli di Saturnia. L’amministrazione comunale di Manciano tiene a ringraziare tutti gli sponsor, in particolare la Banca di Credito Cooperativo e Costa d’Argento e Terme di Saturnia, che grazie al loro contributo è stato possibile realizzare tutto questo. “Il festival – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - ha festeggiato il suo decimo compleanno, con una fantastica serata conclusiva, in cui si sono esibiti i ragazzi della scuola di musica assieme alla Filarmonica Amilcare Ponchielli di Saturnia, in una piazza gremita come poche volte in passato. In questi anni, la continua crescita qualitativa del festival è stata affiancata dallo sviluppo delle attività della Filarmonica e di tutte le iniziative che gravitano attorno ai suoi protagonisti. Faccio riferimento alla scuola di musica per bambini e ragazzi ma anche al coro afro-gospel, la cui costante crescita artistica ci rende molto orgogliosi. Voglio quindi ringraziare il direttore artistico del festival Massimiliano Tonsini, tutto il consiglio della filarmonica e in particolare il suo presidente Elena Bartolini, per il loro impegno che consente di offrire serate di grande qualità in tutto il comune di Manciano”. Il direttore artistico Massimiliano Tonsini crede che il successo del festival sia frutto del lavoro di squadra tra tutti i soggetti che hanno preso parte all’iniziativa: dai residenti ai turisti, dalla scuola di musica alle istituzioni, dai partner ai musicisti. “Dal punto di vista musicale – spiega Tonsini – quello di quest’anno è stato un festival che ha lasciato spazio alla veste classica dei generi più diversi, creando una commistione che ha contribuito a far diventare la rassegna una vera e propria festa della musica. Il risultato artistico è stato eccellente, grande la partecipazione di pubblico. Siamo diventati grandi e dopo dieci anni di rassegna stiamo già pensando alla prossima edizione con obiettivi ancora più ambiziosi: trasformare le meravigliose piazze in vere sale da concerto”. “Siamo felici – spiega Elena Bartolini presidente del consiglio di amministrazione della Filarmonica Amilcare Ponchielli di Saturnia - di aver raggiunto in questi 10 anni un alto livello e qualità dei concerti e riuscire a fare tutto questo con poche risorse ha del miracoloso. Grazie allo sforzo di tante persone e realtà economiche siamo riusciti a dare all’evento un risalto dal punto di vista culturale e turistico. Turisti che grazie al festival hanno prolungato la vacanza e hanno goduto di più della ristorazione maremmana. Una coppia di francesi ha persino offerto due bottiglie di champagne ai musicisti mentre facevano le prove. Questa è la riprova che questo festival lascia il segno e che è pronto, anno dopo anno, a crescere e migliorarsi. “Ogni anno è un piacere per la nostra Banca sostenere questo Festival che abbiamo visto crescere nel tempo – dichiara il presidente della Banca di Saturnia e Costa d’Argento Fernando Antonio Andreini - e siamo molto soddisfatti del successo di pubblico sempre più numeroso. Un risultato ottimo a beneficio del nostro territorio. Ospitare spettacoli di alto livello artistico, infatti, aiuta ad incrementare il turismo e contribuisce allo sviluppo dell’economia locale. Siamo dunque lieti che dietro ad una manifestazione tanto apprezzata ci siano professionalità affermate come il Maestro Tonsini e la Filarmonica Ponchielli, una realtà locale molto importante da noi sostenuta costantemente, oltre che con un contributo annuale, anche attraverso agevolazioni riservate ai nostri soci che abbiano i figli iscritti alla scuola di musica”.

Arriva la nuova guida del museo di Preistoria e protostoria di Manciano

Nel trentesimo anniversario della fondazione del museo di Preistoria e protostoria di Manciano, oggi 4 settembre, sarà presentata la guida del museo, realizzata dalla Rete museale della provincia di Grosseto. Un progetto redazionale ampio che dota tutti i musei della Maremma di una guida realizzata da giornalisti e scrittori affiancati dai direttori dei musei con lo scopo di garantire un’informazione completa al lettore. Alle 17.30, nella sala consiliare del Comune di Manciano interverranno Massimo Cardosa dell’Accademia di Belle Arti di Brera e direttore dei Musei di Manciano e Saturnia con “Il territorio di Manciano: i primi 500.000 anni della sua storia” e Maria Angela Turchetti della Soprintendenza archeologia della Toscana che presenterà la nuova guida e Nuccia Negroni Catacchio dell’università degli studi di Milano e presidente del Centro studi preistoria e archeologia. Saranno presenti Giulio Detti assessore alla Cultura del Comune di Manciano e presidente della Rete museale musei della Maremma e Mario Papalini di edizioni Effigi. A seguire visita guidata al museo a cura del direttore Massimo Cardosa. Al termine sarà offerto un piccolo aperitivo con degustazione di prodotti locali. Per informazioni: Ufficio turistico di Manciano: 0564-620532 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . “Il museo di Manciano – spiega l’assessore alla Cultura Giulio Detti - compie trent’anni e li festeggiamo con un evento speciale, presentando la nuova guida. Il volume fa parte della collana sui musei di Maremma, progetto portato avanti dalla Rete museale, che presenta in un’ottica di insieme tutto il patrimonio culturale del territorio, di cui il nostro museo è un elemento importante. Con l’occasione illustreremo anche i nuovi progetti sui musei che realizzeremo nei prossimi mesi”.

Palio delle botti, vince Rione Imposto

Per il secondo anno consecutivo il Palio delle Botti di Manciano è stato vinto da Rione Imposto. Nell’ordine di classifica, le squadre che sono salite sul podio sono: Imposto, Mulinello e Cassero ma tutte hanno regalato momenti indimenticabili e avvincenti. “Un’edizione – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - che ha visto la partecipazione di tutta la cittadinanza e di molti turisti. Il Palio sta assumendo sempre di più il carattere di un grande evento che coinvolge il nostro territorio ma anche i turisti che arrivano da fuori regione per assistere a una bella festa popolare. L’amministrazione comunale ha spinto molto affinché il palio fosse organizzato in maniera distinta rispetto alla festa delle cantine, che nei primi anni veniva fatto insieme, come unica manifestazione. Dedicare un fine settimana unicamente al palio è stata una scelta vincente su tutti i fronti. Mi auguro che anche in futuro per tutti gli altri eventi continui la forte collaborazione con l’ufficio turistico e ringrazio il lavoro del Comitato dei bottai rappresentato dal Gran Priore Federica Marinaro”. Per quanto riguarda il premio “Gemma Detti”, per la migliore botte dipinta, è andato al Rione Borgo. “Il gemellaggio con la città pugliese, Leverano, in provincia di Lecce, - commenta il sindaco di Manciano Marco Galli - ha conferito al palio uno spessore nazionale, una festa popolare che sa esportare emozioni al di fuori della nostra provincia”. 

Punti di emergenza sanitaria in difficoltà. Il sindaco Galli: “Manca la copertura medica e infermieristica”

Punto di emergenza territoriale a Manciano in affanno. Il sindaco Marco Galli preoccupato scrive al commissario dell’Asl 9 Enrico Desideri e al vice commissario Daniele Testi. “Con la presente – parla il sindaco Galli - sono a rappresentare la situazione di disagio che troppo frequentemente il mio territorio sta subendo. Accade con frequenza, non più accettabile, che la postazione di Manciano non abbia la copertura medica e neanche quella infermieristica. Considerando la vastità del mio comune, chiedo che quanto scritto negli ultimi Patti territoriali sia rispettato. Capisco le difficoltà che l’azienda sanitaria sta attraversando ma credo che non si possa mettere a repentaglio la salute e la vita dei cittadini. Penso che tutti i cittadini debbano avere gli stessi diritti – conclude Galli – soprattutto in merito a un argomento così delicato come quello dell’assistenza sanitaria. E al momento mi sento di dire che non è così”.     

Palio delle botti, tra tradizione e innovazione

E’ tutto pronto per la sesta edizione del Palio delle botti di Manciano. I bottai mancianesi con il patrocinio del Comune di Manciano organizzano nel centro storico del paese, in piazza Garibaldi, la tradizionale kermesse in programma da venerdì 28 a domenica 30 agosto. Venerdì 28 agosto alle 21.30 ci sarà il saluto di benvenuto alla città gemellata di Leverano, in provincia di Lecce. Alle 22 via con la disco music con dj Resident Radichino e dj Kosmo Sound. Apertura dei “BarBottai”. Sabato 29 agosto dalle 17 alle 19 giochi per bambini con Mini palio. Alle 17 apertura mostra fotografica Palio “Le stanze” ed esposizione delle botti dipinte 2014. Alle 19 apertura dei “BarBottai” con degustazione dei prodotti tipici locali e alle 21.30 anteprima della sesta edizione del Palio delle botti, con la presentazione del Palio dipinto da Alberto Bernardini, delle squadre e delle madrine. Saranno esposte le botti dipinte di quest’anno per il “Premio Gemma Detti” e ci sarà il sorteggio delle botti per la gara. Durante la serata si ballerà la pizzica salentina con il gruppo folcloristico “Turritopsis”. Domenica 30 agosto alle 10 apertura mostra fotografica “Le stanze”, alle 16 apertura dei “BarBottai” con birra e panini a volontà, alle 17 a piazza dell’Imposto sfilata del Palio e delle squadre partecipanti, dalle 18 alle 24 il gruppo musicale False Partenze accompagnerà il palio, alle 18 ci sarà il sorteggio e l’abbinamento gara e alle 18.30 inizierà la sesta edizione del Palio delle botti con qualifiche, semifinali e finali. Alle 20 sarà consegnato il palio al rione vincente, alle 20.30 sarà decretato il vincitore del “Premio Gemma Detti” per la migliore botte dipinta e alle 21.30 estrazione e sottoscrizione volontaria dell’albero della Cuccagna. “I sei rioni del paese – spiega l’ideatore del Palio, Sergio Pietretti - Borgo (bianco-rosso), Cassero (blu-amaranto), Fonti (giallo-verde), Imposto (rosa-nero), Monumento (bianco-viola) e Mulinello (bianco-blu), si affronteranno per conquistare il sesto palio, dipinto in questa edizione dal pittore mancianese Alberto Bernardini. Nella scorsa edizione, il palio è stato vinto dal rione Imposto. E’ previsto un premio per la botte dipinta più bella, infatti i sei rioni faranno dipingere sei botti da sei artisti mancianesi e una giuria, come ogni anno, assegnerà il premio intitolato all’artista Gemma Detti recentemente scomparsa. Novità di quest’anno è che ospiteremo gli amici salentini della gemellata città di Leverano, della provincia di Lecce”. Il sindaco di Manciano Marco Galli spiega che “il Palio delle botti è un’occasione per unire la tradizione al presente fatto di turismo, di valorizzazione del territorio e di potenziamento delle nostre risorse culturali. Inoltre, il Palio diventa un momento unico per riconoscere le antiche radici mancianesi e riscoprire le sue eccellenze”. “Il Palio è nato sei anni fa – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti - per un’intuizione di un nostro concittadino, Sergio Pietretti e una scommessa fatta dall’allora pro loco di Manciano, per integrare con un’iniziativa il ricco programma del fine settimana della festa delle Cantine. Con gli anni la corsa ha sempre più coinvolto il paese, fino a diventare uno degli eventi più importanti dell’estate. Adesso, grazie all’impegno del Comitato bottai che ne cura l’organizzazione, i festeggiamenti dureranno un intero fine settimana, con eventi, spettacoli musicali e momenti di valorizzazione enogastronomica. Il palio non è quindi solo una corsa folcloristica ma un’iniziativa ricca che stimola turismo ed interesse sul nostro paese”.

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