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“Io amo scrivere”: Rosalia Camarri presenta il suo libro a Manciano

L’assessorato alla Cultura del Comune di Manciano, in collaborazione con la biblioteca “Antonio Morvidi” e le Consulte per il sociale e le politiche giovanili, organizza un incontro con Rosalia Camarri che presenterà il suo libro di memorie e poesie “Io amo scrivere” (Grafiche Atla, 2017). Rosilia Camarri, nata in un podere vicino Saturnia nel 1947, cittadina di Scansano con la passione per la scrittura e la poesia, sarà ospite domenica 23 settembre alle 16 a La Pesa (strada Circonvallazione Sud, sede della Consulta), per raccontare i suoi ricordi di bambina, di come si faceva il pane e il formaggio fatto in casa, della nevicata del Cinquantasei, della vita nelle campagne maremmane. “Si dovrebbe sempre trovare il tempo di ascoltare i racconti di chi è stato giovane tanti anni fa – spiegano gli organizzatori dell’incontro - per riconnetterci con le nostre radici che oggi sembrano tanto lontane. Un evento particolarmente consigliato per i bambini e i ragazzi. Vi aspettiamo, in questa occasione, ospitati dalla Consulta comunale per il sociale e le politiche giovanili che ringraziamo, per garantire la massima accessibilità”. I proventi della vendita del libro saranno destinati in beneficenza dall’autrice.

“Cantine virtuose”: la Cantina D’Annata differenzia più e meglio

E’ stata premiata la cantina che ha differenziato di più e meglio nell’ambito del progetto “Cantina virtuosa”, voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Manciano, in occasione della Festa delle Cantine 2018, che si è svolta dal 7 al 9 settembre. Ogni cantina si è impegnata a stoccare la maggior quantità di rifiuti differenziandoli in “multimateriale VPL” e “carta e cartone” durante la tre giorni che ha visto protagonista il vino a Manciano. Il “meccanismo di premialità” ha tenuto conto della quantità di contenitori (sacchi, bidoni) in cui sono stati stoccati i rifiuti. “Tutte le nove cantine – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Manciano, Daniela Vignali – si sono impegnata affinché i rifiuti venissero differenziati bene. Infatti, a tutti è stato conferito un attestato per riconoscere il grande lavoro che è stato fatto da tutti i volontari. Ma il premio è andato alla Cantina D’Annata che si è distinta in quantità e qualità del rifiuto a cui il Comune ha assegnato una targa. E’ stato un vero e proprio lavoro per i volontari delle cantine che si sono impegnati non solo nella riuscita della festa, ormai punto di riferimento del folklore mancianese ma anche a rendere l’evento sostenibile dal punto di vista ambientale. Questo è solo l’inizio di un progetto che il prossimo anno sarà strutturato e studiato ancora meglio. Lo scopo è quello di festeggiare sì ma con un occhio di riguardo al territorio in cui viviamo”.

“A veglia, teatro del baratto” con la scuola senza banchi su Don Milani e la musica di Davide Zilli

Cresce la dodicesima edizione del festival “A veglia, teatro del baratto”, in programma a Manciano fino al 16 settembre. Il giardino, la piazza, la sala del Consiglio comunale diventano palcoscenici di teatro. Nella serata di giovedì, durante lo spettacolo “Diario tra i banchi” in Comune, tra gli spettatori anche il sindaco di Manciano Mirco Morini e l’assessore all’Ambiente Daniela Vignali, protagonisti della performance di Gigi Gherzi: si sono messi in gioco, scrivendo su un foglio i loro ricordi di scuola e raccontando episodi divertenti. Domani, sabato 15 settembre dalle 10.30 alle 12 simposio filosofico con Andrea Arrighi “Sagra della cultura, idee, azione, condivisione, comunità”; alle 12.30 Cantastorie con la voce di Eleonora Bordanaro e la chitarra di Puccio Castrogiovanni; dalle 15.30 alle 17.30 sempre in Comune match di pratica filosofica con le associazioni culturali locali; alle 17.30 al Cassero “Merendine” di Chiara Rapaccini con Elena Guerrini; alle 18.30 a Le Muretta “Raccontare il presente”, Elena Guerrini dialoga con l’autore Francesco Niccolini. Alle 21.30 in piazzetta Giordano Bruno una narrazione su Don Milani scritta da Francesco Niccolini con Luigi D’Elia dal titolo: “Cammelli a Barbiana”. La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste. Alle 22.30 a Le Muretta Davide Zilli presenta “Il congiuntivo se ne va”, parole e musiche del vincitore di Musicultura 2018. Professore di italiano al mattino, cantautore-pianista di sera, Davide Zilli si forma con una lunga gavetta di pianista classico, diplomandosi al Conservatorio di Milano e perfezionandosi poi nello studio del pianoforte jazz. Nel 2002 viene subito selezionato per i corsi di “Fronte del palco” a Modena. Qui perfeziona le proprie canzoni e il proprio live sotto la guida di Manuel Agnelli, Gianni Maroccolo, Cristina Donà. Negli ultimi anni si è esibito con successo in vari locali e manifestazioni in tutta Italia, ha aperto i concerti di artisti come Paolo Fresu, Mario Venuti, Perturbazione e Polly Paulusma, collaborando spesso col mondo del cabaret milanese e venendo premiato in diversi concorsi.

 

“A veglia, teatro del baratto”, ultimo giorno con il pranzo del tascapane

Ultimo giorno per il festival “A veglia, teatro del baratto”. Domani, domenica 16 settembre alle 13.30 in programma il pranzo del tascapane teatrale: ognuno porta da mangiare qualcosa o anche solo il piatto, bicchieri, posate per coinvolgere in un lunghissimo tavolo di 50 metri tutto il paese. Questo momento accoglierà il comico di Zelig e insegnante precario Antonello Taurino appena rientrato in Italia dopo una tournee negli Usa, con il suo esilarante: “La scuola non serve a nulla”. “A veglia – spiega la direttrice del festival, Elena Guerrini - vuol dire stare svegli ed il pubblico, in queste giornate di buona cultura, è stato sveglio e attento a Manciano, invadendo strade e piazzette, con musica e teatro. 

La scuola non serve a nulla è un viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e della “Buona scuola” di oggi. Nelle aule di oggi, già messe malissimo ieri, convivono antiche rigidità burocratiche e nuove follie kafkiane. Il concorsone, la “didattica per competenze”, le gite. Se la scuola in macerie è la parabola più amara di un Paese allo sbando, l’unico riscatto possibile può arrivare dalla convinzione che nessuna riforma o burocrazia potrà seppellire (e nessuna tecnologia potrà sostituire) la relazione umana tra docente e studenti. La certezza che il docente, come ogni attore, è un soggetto vivo davanti ad altri soggetti vivi.

“Buon anno scolastico a tutti gli studenti, agli insegnanti e alle famiglie”

“Buon anno scolastico a tutti i bambini e ragazzi che quest’anno si impegneranno ad affrontare tanti momenti di crescita dal punto di vista personale e culturale”. L’assessore all’Istruzione del Comune di Manciano, Fiorenzo Dionisi tiene ad augurare agli studenti buon lavoro e buono studio per l’anno scolastico 2018-2019 che inizierà lunedì 17 settembre. “Il primo giorno di scuola – continua Dionisi – è sempre un momento di incontro tra studenti e le loro famiglie, dopo la pausa estiva. La scuola, per il resto dell’anno, è un momento della vita per ciascuno di noi di crescita sotto il profilo didattico, culturale e umano. I percorsi formativi e didattici che i bambini e i ragazzi si appresteranno ad affrontare saranno sostenuti dagli insegnanti e dai collaboratori scolastici, i quali, ogni anno sono il punto cardine dell’istruzione per ogni singolo studente. Le nostre scuole, di ogni ordine e grado a Manciano e nelle frazioni, a partire dagli asili nido, garantiscono ai piccoli e ai giovani uno standard qualitativo alto dal punto di vista del piano formativo e delle strutture. Anche quest’anno, l’amministrazione comunale ha garantito le sedi scolastiche in quattro frazioni: Poggio Murella (scuola dell’infanzia), Montemerano (scuola dell’infanzia), Saturnia (elementari e medie) e Marsiliana (scuola dell’infanzia, elementari e medie) oltre al capoluogo, garantendo una adeguata manutenzione. “Auguro a tutti gli studenti – conclude il sindaco di Manciano, Mirco Morini – un buon inizio di anno scolastico a tutti i ragazzi, alla dirigente, a tutto il corpo insegnante, al personale amministrativo, tecnico e alle famiglie. Il mondo della scuola è un viaggio lungo anni, fatto di bellezza e fatica e sa accogliere ogni singolo studente nella propria diversità, accompagnandolo per mano nella crescita quotidiana e nei sentieri della vita”.

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