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“Buon anno scolastico a tutti gli studenti, agli insegnanti e alle famiglie”

“Buon anno scolastico a tutti i bambini e ragazzi che quest’anno si impegneranno ad affrontare tanti momenti di crescita dal punto di vista personale e culturale”. L’assessore all’Istruzione del Comune di Manciano, Fiorenzo Dionisi tiene ad augurare agli studenti buon lavoro e buono studio per l’anno scolastico 2018-2019 che inizierà lunedì 17 settembre. “Il primo giorno di scuola – continua Dionisi – è sempre un momento di incontro tra studenti e le loro famiglie, dopo la pausa estiva. La scuola, per il resto dell’anno, è un momento della vita per ciascuno di noi di crescita sotto il profilo didattico, culturale e umano. I percorsi formativi e didattici che i bambini e i ragazzi si appresteranno ad affrontare saranno sostenuti dagli insegnanti e dai collaboratori scolastici, i quali, ogni anno sono il punto cardine dell’istruzione per ogni singolo studente. Le nostre scuole, di ogni ordine e grado a Manciano e nelle frazioni, a partire dagli asili nido, garantiscono ai piccoli e ai giovani uno standard qualitativo alto dal punto di vista del piano formativo e delle strutture. Anche quest’anno, l’amministrazione comunale ha garantito le sedi scolastiche in quattro frazioni: Poggio Murella (scuola dell’infanzia), Montemerano (scuola dell’infanzia), Saturnia (elementari e medie) e Marsiliana (scuola dell’infanzia, elementari e medie) oltre al capoluogo, garantendo una adeguata manutenzione. “Auguro a tutti gli studenti – conclude il sindaco di Manciano, Mirco Morini – un buon inizio di anno scolastico a tutti i ragazzi, alla dirigente, a tutto il corpo insegnante, al personale amministrativo, tecnico e alle famiglie. Il mondo della scuola è un viaggio lungo anni, fatto di bellezza e fatica e sa accogliere ogni singolo studente nella propria diversità, accompagnandolo per mano nella crescita quotidiana e nei sentieri della vita”.

Alert System, necessaria l’iscrizione del numero di cellulare per avviso allerta meteo

L’assessorato alla Protezione civile del Comune di Manciano invita i cittadini che ancora non lo avessero fatto, ad iscriversi alla piattaforma Alert System per poter usufruire del servizio di informazione telefonica con cui vengono comunicate notizie riguardanti eventuali rischi di allerta meteo, sospensione di servizi, interruzioni strade, chiusure scuole tutte notizie utili di interesse generale a carattere emergenziale. “Come ogni anno – spiega il consigliere delegato alla Protezione civile, Luca Giorgi - ci avviciniamo al periodo autunnale e come spesso accade le allerte meteo si susseguiranno con maggior frequenza durante i mesi di ottobre e novembre. Ecco che mi rivolgo a tutti i cittadini che ancora non lo avessero fatto, di iscrivere il proprio numero di cellulare nel sistema Alert System. In particolar modo, mi rivolgo ai genitori che hanno i figli presenti nelle scuole primarie e secondarie e chiedo di iscrivere almeno un numero di cellulare per famiglia al fine che ognuna di esse venga raggiunta dalla chiamata Alert System, con lo scopo di avvisare, oltre che dell’allerta meteo, anche della possibile chiusura delle scuole per ordine del sindaco. Un sistema - prosegue Giorgi - efficiente e rapido nel contattare singolarmente ogni cittadino ed informarlo sullo scenario di criticità emesso dalla Protezione civile regionale e dalle raccomandazioni che ogni Comune dispone per il proprio territorio”. Per inserire il proprio numero di cellulare su Alert System basta andare sul sito del Comune di Manciano e cercare la ‘finestrella’ Alert System, oppure contattare telefonicamente o per email il dottor Cristian Angelucci ai seguenti recapiti 0564-625331 o alla email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . “Cerchiamo di sensibilizzare al massimo tutti i cittadini – conclude il sindaco di Manciano Mirco Morini – affinché venga compresa l’importanza del sistema di allertamento per diffondere informazioni giuste e mirate in base all’evento che si può sviluppare sul territorio comunale, soprattutto per quello che riguarda l’apertura o la chiusura delle scuole”.

Cascate del Gorello, sindaco: “Prima di noi vero degrado, oggi abbiamo un grande piano di tutela e valorizzazione del territorio”

In relazione al documento diffuso dal gruppo di minoranza capeggiato da Giulio Detti sul degrado alle Cascate del Gorello si esprime sorpresa per i contenuti dello stesso. “Questa amministrazione, in carica solo dal 2017, - parla il sindaco di Manciano, Mirco Morini - ha trovato uno stato di degrado complessivo del territorio, e in particolare, delle Cascate del Gorello, gestite per anni dalla Giunta di cui l’attuale consigliere di minoranza Giulio Detti era parte molto attiva come assessore al Bilancio e al Turismo. Un luogo unico al mondo, da fruire tutto l’anno con rispetto, è stato abbandonato dalla precedente Giunta ed è ben strano che oggi si preoccupi della gestione futura. Per quanto concerne l’eventuale rinnovo della convenzione è opportuno sottolineare che non essendo l’area di proprietà comunale, tale accordo verrà definito bilateralmente tra amministrazione e società terme di Saturnia, al momento opportuno, nell’interesse globale del territorio mancianese. Oggi questa amministrazione ha avviato un Piano di indirizzo per lo sviluppo economico del mancianese che si muoverà su direttrici moderne ed irrinunciabili: tutela e valorizzazione del territorio, tutela e qualificazione dell’occupazione, destagionalizzazione dei flussi e incremento delle permanenze dei turisti sulle strutture del territorio, evitando il dannosissimo ‘mordi e fuggi’ che lascia solo rifiuti da smaltire. La collaborazione con tutte le entità produttive del territorio è fondamentale secondo lo schema di ‘contratto di rete’ che entro l’anno prenderà corpo. Il “bliz” organizzato di concerto con le forze dell’ordine era finalizzato proprio a garanzia della sicurezza e della tutela del territorio nonché della tranquillità di coloro che usufruiscono dell’area e dei turisti che la frequentano; pertanto questo intervento, che non rimarrà isolato, darà continuità all’ordinanza sindacale voluta da questa amministrazione insieme all’istallazione delle telecamere (che verrà ancor più ampliata dal protocollo di intesa siglato nel 2018 dal sindaco in accordo con la Prefettura). Questi interventi, tra l’altro, erano largamente auspicati nelle linee programmatiche della minoranza, pertanto riteniamo sterile e gratuita tale polemica. Per quanto riguarda le opere previste (parcheggio, servizi, ecc...) dal piano ricordiamo che sono di carattere privato. Questa amministrazione alla facile, improduttiva strategia dei proclami sul web e sui media, contrappone la politica del ‘fare bene’; per ora siamo ancora costretti a raccogliere i cocci del passato, infatti i circa 20mila euro spesi dal consigliere Detti su quell’area per renderla accogliente e suggestiva hanno creato l’effetto contrario, creando un luogo di campeggio selvaggio e privo di sicurezza. Questo tipo di turismo è quello che l’attuale amministrazione sta combattendo poiché deleterio e non porta alcun beneficio al territorio e alle strutture ricettive”.

“A veglia, teatro del baratto” apre con Fabrizio Martorelli e Gigi Gherzi

Edizione numero 12 per il festival “A veglia, teatro del baratto”, un format unico al mondo che prenderà vita da domani giovedì 13 settembre fino a domenica 16 nelle vie, giardini, piazze e nel castello, sede del Comune di Manciano, con lo scopo di fare del borgo maremmano la capitale dell’arte a baratto: musica, teatro e il meglio della drammaturgia contemporanea italiana. Il biglietto di ingresso si paga a baratto e gli spettatori dovranno portare la sedia da casa. “Un’edizione questa - dichiara la direttrice artistica Elena Guerrini - nata facendo tesoro dell’esperienza dello scorso anno trascorso a scuola come insegnante e dai tanti ricordi e aneddoti trasmessi dai miei genitori, entrambi maestri in Maremma. Ecco allora un’edizione che si preannuncia ricca di ospiti, con cui si declinerà il tema scuola sotto varie forme”. Domani, giovedì 13 settembre alle ore 18.30 aperitivo offerto dai produttori e ristoratori locali (trattoria Paolino, pizzeria Osee’, trattoria Il Rifugio, pizzeria Zerodue, La Torre, vini  di Camillo, Cencini, Acquaviva, Montauto) in piazza Garibaldi; alle ore 19.30 al giardino di piazza Garibaldi Fabrizio Martorelli parlerà di “Peppa Pig prende coscienza di essere un suino” di Davide Carnevali e alle 21.30 il teatro diventa la sala del Consiglio comunale con l’attore autore Gigi Gherzi  con “Diario tra i banchi”: al pubblico seduto sui banchi nella sala del Consiglio verranno donati dei fogli dove scrivere per interagire con l’attore in questa originalissima performance replicata da anni in molti festival in tutta Italia.

 

“PEPPA PIG PRENDE COSCIENZA DI ESSERE UN SUINO”

Come può un giovane padre single educare una bambina di quattro anni e mezzo quasi cinque, in questa società consumistica? Un viaggio che inizia raccontando gioie e dolori della (mal)educazione infantile e finisce con un’amara riflessione sulla perdita del valore del gesto artistico nella nostra società. Una macelleria di persone e animali, parole affilate che tagliano come coltelli una realtà grondanti di amore e odio nei confronti della televisione. “Facendo pensare, sì – continua Guerrini - ma anche facendo ridere. Perché non c’è miglior stimolo alla riflessione che il divertimento. Fabrizio Martorelli, milanese e partenopeo allo stesso tempo, è senza dubbio oggi il miglior attore dell’universo. Dopo la scuola del Piccolo teatro di Milano è stato subito diseredato dai genitori. Dopo il diploma al   Piccolo è entrato nell’’Arlecchino servitore di due padroni’ con Ferruccio Soleri, per la regia di Giorgio Strehler”.

 

“DIARIO TRA I BANCHI”

Inizia la scuola in anticipo a Manciano nella sala del Consiglio comunale con Gigi Gherzi e il suo “Diario tra i banchi”. Il pubblico chiamato all’esperienza teatrale di un gioco sui temi della scuola e dell’apprendere, contro il decadimento dell’istruzione, dovrà condividere storie, aneddoti, emozioni. “Torniamo, tutti, sui banchi di scuola – parla la direttrice del festival - per rivivere, attraverso le parole dell’attore, i momenti degli appelli, delle interrogazioni, dei dettati alla lavagna, dei temi. ‘Che vuol dire insegnare? Come si impara? E, soprattutto, chi è l’asino? ‘Diario tra i banchi’ è allo stesso tempo un saggio sul mondo della scuola e un esperimento sul teatro dello spettatore. Gherzi ribalta il paradigma classico dell’insegnamento, propone riannodano il filo della memoria intorno alle esperienze scolastiche, gli spettatori interagiscono con il professore condividendo il proprio sapere, riflettono sulla figura del somaro e sulla sua umanità. I giochi, i racconti, i dettati e gli esercizi di memoria visiva che Gherzi conduce insieme agli spettatori seduti sui  banchi, rendono più lampante che mai il messaggio che sta dietro allo spettacolo: l’insegnamento è fatto d’amore e missione educativa e deve contemplare il trattamento dell’errore, deve prendere per mano gli ultimi; la scuola non può ridursi a mera erogatrice di informazioni o proporsi, allineandosi alla comunicazione aziendale, come pura merce di scambio in mano ai burocrati. Solo così, secondo Gigi Gherzi, si può mettere a sistema i saperi acquisiti grazie allo studio. Solo così si può arrivare a comprendere che Caravaggio, Testori, Pasolini e apparentemente figure molto distanti tra loro, rientrano in un’unica tavola sinottica del pensiero. Un progetto ‘Diario tra i banchi’ che denuncia il decadimento del sistema scolastico italiano, all’interno di una società che sembra aver dimenticato i valori sottesi all’educazione, gli stessi valori che Erri De Luca elenca nella sua poesia ‘Valore’, proposta da Gherzi come materiale didattico della lezione”.

 

“A veglia, teatro del baratto” finisce sui banchi dell’università di Siviglia

Riconoscimenti nazionali ed internazionali per il festival del baratto che si svolgerà a Manciano dal 13 al 16 settembre. Il festival “A Veglia, teatro del baratto” è finito sui banchi dell’università di Siviglia in un convegno ed è stato segnalato da www.ateatro.org, che unisce tutti i critici teatrali del web che fanno tendenza, per il premio nazionale “Rete Critica”, segnalato dalla giornalista e blogger Francesca Romana Lino, ospite del festival nelle passate edizioni. Il festival è stato segnalato oltre che per la qualità degli artisti, anche per la sua strategia di comunicazione fuori dai canoni tradizionali, un festival vicino alla gente per comunicazione e partecipazione, nella stessa categoria sono indicati anche il festival di Todi, Bolzano Danza e la Biennale di Venezia. Dopo il premio grossetano di giugno “Soroptimist per imprenditoria femminile”, la candidatura arriva per il premio nazionale di critica teatrale “Rete Critica” ed è stato al centro di un convegno a Siviglia. Inoltre, il ricercatore teatrale Fabio Contu ha parlato in Spagna dell’originale festival di Manciano, unico al mondo per modalità, fruizione e pagamento del biglietto non monetario a cura della attrice e regista Elena Guerrini, nel convegno e nel saggio “Scrittrici fuori dai canoni”. “Essere in gara tra i grandi festival – parla la regista e attrice Elena Guerrini - è già un grande premio e ne sono gioiosa e ho messo ancora più impegno e cura nell’organizzazione di questa dodicesima edizione sostenuta dal Comune di Manciano, da Banca Tema, da tutti i cittadini, produttori, albergatori e ristoratori locali. Questo esempio di buona pratica a basso costo e di grande qualità verrà esportata in altri comuni; ho infatti depositato il format. La cosa importante e fuori del comune è riuscire a fare un festival di qualità con 3000 euro di finanziamenti pubblici.

 

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