Poderi di Montemerano

Poderi di Montemerano sorse verso la fine del Cinquecento. Il primo nucleo fu il gruppo di casupole denominato Poderi di Sotto, sulla sinistra della vecchia stradina per Manciano. Qui gli abitanti di Montemerano avevano costruito, sul terreno della Comunità, alcuni modesti rifugi per il bestiame e per gli attrezzi agricoli. Il resto del territorio apparteneva al Convento di San Pietro, posto sulla via del Santarello. La frazione cominciò ad assumere una precisa fisionomia nel Settecento. Il più antico insediamento sorse di fronte a Montemerano e si chiamò Castelletto Santerelli, dal nome dei proprietari del fondo. In seguito giunsero sul posto famiglie di pastori e di boscaioli provenienti dal Casentino e si costruirono altri piccoli agglomerati: Case Detti e Case Ciano. A dispetto della modernità, Poderi ha conservato intatto il suo caratteri primitivo. Nell'immediato dopoguerra sorsero la scuola e la chiesa, con l'intento di dare unità al vecchio centro abitato. Ma la natura del borgo è forse più forte della volontà degli uomini. Poderi rimane legato al suo nome: un grappolo di case sparse nella campagna, un esempio di ordine costruttivo nell'epoca del disordine e del cemento armato.