S. Martino sul Fiora

Denominato anticamente San Martino al  Poggio Pelato, sorse come fattoria nel Cinquecento. Con i Lorena tornò ad essere frazione di Sovana sino al 1783, allorché fu aggregato al Comune di Sorano. Nel 1929 entrò a far parte del Comune di Manciano assumendo la denominazione attuale.
Del suo passato non mancano alcune vestigia, tra cui, degne di nota, sono una necropoli con tumuli risalenti al periodo etrusco romano ed i ruderi di un convento francescano. S. Martino s.F. sorge a 450 metri di altitudine e gode di un panorama di grandi orizzonti, ritenuto da molti tra i più belli e suggestivi della Maremma. Con un solo sguardo è possibile spaziare dal boscoso Amiata ai lidi di Civitavecchia e Montalto di Castro ; e, volgendo lo sguardo a ovest, si possono vedere Porto S. Stefano e l’Isola del Giglio. Anche la vicinanza alle Terme di Saturnia non fa che aumentare l’interesse turistico nei confronti del paese.