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Scomparsa Gianfranco Perna, il cordoglio dell'amministrazione comunale

 
L'amministrazione comunale di Manciano esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Perna, primo imprenditore della zona di Poderi di Montemerano. "Il signor Perna, romano classe 1935 - afferma il sindaco di Manciano, Mirco Morini - è stato il primo imprenditore venuto da fuori regione a investire sul nostro territorio e a credere nelle potenzialità turistiche ed economiche delle nostre zone. Alla fine degli anni '80 Gianfranco Perna aveva aperto l'agriturismo ‘Le Fontanelle’, la prima attività agrituristica nata e cresciuta in località Santarello di Poderi di Montemerano, che ha fatto la storia". Alle figlie Daniela e Maria Cristina e alla sorella Liliana esprimiamo le nostre più sentite condoglianze. Il funerale è in programma oggi, lunedì 28 giugno alle ore 11 alla chiesa di San Giorgio a Montemerano.

Scomparsa di Brunello Gobbini

L’amministrazione comunale di Manciano apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Brunello Gobbini.
Nato a Orbetello nel 1930, Brunello Gobbini è stato uno storico dipendente comunale che dopo avere prestato servizio provvisorio nel 1951, prese servizio di ruolo dal 1959 al 1995 per poi essere assunto come ragioniere.
Gobbini ha svolto funzioni di vicesegretario comunale dal 1962. Gobbini è stato anche consigliere della Misericordia e ha ricoperto la carica di vice presidente per oltre 20 anni. “Esprimiamo la nostra vicinanza alla moglie maestra Miranda Pieraccini, ai figli Carlo e Sara - spiega il sindaco di Manciano Mirco Morini - e ricordiamo con profonda stima la figura di Brunello, un lavoratore serio ed equilibrato che con il suo carattere sempre positivo e solare portava in Comune il buonumore”. I funerali si svolgeranno domani 29 giugno alle ore 16 alla chiesa di San Leonardo a Manciano.

PROJECT FINANCING PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, RIQUALIFICAZIONE E GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA – COMUNE DI MANCIANO (GR)

Gara indetta, ai sensi dell’art. 183, comma 15, del D.Lgs. 50/2016, mediante procedura aperta (ex Art. 60) da aggiudicarsi con il criterio di scelta dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95 del citato D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.

GARA N.8181014

CODICE CIG:878840553B

CUP: H88I2100113005

Codice CPV principale: 65320000-2 (Gestione impianti elettrici)

Gli operatori economici possono partecipare alla procedura in oggetto a mezzo SISTEMA TELEMATICO ACQUISTI REGIONALE DELLA TOSCANA – PIATTAFORMA START- https://start.e.toscana.it/

Data avvio della procedura : 21 Giugno 2021 ore 12:00

Data scadenza della procedura: 21 Luglio 2021 ore 12:00

Nuovo sito internet di Manciano Promozione

Nasce il nuovo sito internet di Manciano Promozione: il portale di riferimento per il turismo nel comune di Manciano, l’unico che mette in collegamento il turista direttamente con tutte le attività economiche del posto. Il sito, online da oggi giovedì 24 giugno, è stato realizzato dal professionista Andrea Teti, in stretta collaborazione con le strutture ricettive che hanno dato la propria disponibilità a essere presenti in questo spazio virtuale e a caricare i propri profili. L’ufficio turistico del Comune ha contattato le aziende presenti nel database per aderire al progetto e quelle che ancora non l’hanno fatto potranno iscriversi anche in un secondo momento. Basta cliccare su “dove dormire” e “dove mangiare” e il gioco è fatto: comparirà la lista delle attività con le foto e una breve descrizione che guiderà il turista nella scelta da fare. Stesso discorso vale per la sezione “cosa da vedere”, “cose da fare”, “negozi” e “servizi”. Questo portale turistico è gratuito ed è aperto a tutti gli operatori economici che potranno quindi registrarsi e riempire il proprio spazio e caricare tutto ciò che serve a promuovere la propria attività, avvalendosi del supporto e dell’assistenza dell’ufficio turistico. “Grazie alla collaborazione fattiva degli operatori del nostro territorio – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Valeria Bruni -  abbiamo creato un portale che diventa una finestra aperta per gli imprenditori e per i turisti. La grande risposta che abbiamo avuto in questi mesi da parte dei titolari delle attività a collaborare a questo progetto è l’esempio concreto che per migliorare e crescere c’è bisogno del contributo e della partecipazione di tutti. Chi ancora non avesse dato la disponibilità a inserire la propria attività, può ancora farlo e aderire al progetto. Siamo consapevoli – conclude Bruni – che il lavoro condiviso con le aziende del territorio sia la strada da intraprendere per guardare di nuovo al futuro”. “La pandemia cogliendoci di sorpresa – afferma il sindaco di Manciano Mirco Morini – ha messo in ginocchio soprattutto il comparto turistico ed è proprio da questo che la nostra amministrazione ha voluto ripartire. Il nuovo sito turistico – continua ancora Morini – è il primo passo verso una nuova visione di impresa: rialzarsi e ricominciare”.  

www.mancianopromozione.it

“Le Voci della Storia 2021”: un viaggio nella storia e nel teatro da giugno a ottobre

Saranno cinque gli appuntamenti con la storia, con il teatro e con la cultura in tutto il territorio di Manciano da giugno a ottobre. “Le Voci della Storia 2021” è l’iniziativa curata dal direttore dei Musei civici di Manciano Massimo Cardosa e da Teatro Studio di Grosseto i quali proporranno una serie di spettacoli teatrali insieme a visite guidate dei borghi di Saturnia, Manciano, Montemerano e Marsiliana. Si inizierà mercoledì 30 giugno alle ore 18 a Saturnia, al prato di Porta Fiorentina con “Medea” (spettacolo teatrale da Euripide e Christa Wolf) con Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Caterina Rossi per la regia di Mario Fraschetti. Una tra le più intense e vibranti tragedie della Grecia Antica. Il percorso di un mito, di una donna, di una cultura che ci racconta la ferocia del potere maschile e la potenza del potere femminile. Giovedì 15 luglio alle ore 21 sempre a Saturnia, dal prato di Porta Fiorentina “Una notte lunga 2000 anni”, si tratterà di una visita guidata di Saturnia, con performance teatrali, con Massimo Cardosa e con gli attori di Teatro Studio. Giovedì 5 agosto alle ore 17 a Manciano, da piazza Magenta “Camminando nella storia”, visita guidata di Manciano, con performance teatrali con Massimo Cardosa e con gli attori di Teatro Studio. Venerdì 10 settembre alle ore 17 a Montemerano, da piazza del Castello “Nel cuore del Medioevo, visita guidata di Montemerano, con performance teatrali con Fabio Detti, Massimo Cardosa e con gli attori di Teatro Studio. Venerdì 8 ottobre alle ore 17 a Marsiliana, dalla piazzetta della Dispensa “Storia d’amore, ricatti e briganti”, narrazione storica con pièce teatrale originale con Simona Pozzi, Massimo Cardosa e con gli attori di Teatro Studio per la regia di Mario Fraschetti. “Con questi spettacoli – spiega il direttore dei Musei civici di Manciano Massimo Cardosa - proponiamo di far conoscere meglio la storia del nostro comune, affiancando alla narrazione degli addetti ai lavori, l’intervento degli attori, che restituiscono voce ai protagonisti degli eventi, coinvolgendo il pubblico anche emotivamente nel racconto. Tutte le iniziative sono gratuite, così come è sempre gratuito da alcuni anni l'ingresso ai Musei Civici di Manciano (Museo di Preistoria di Manciano e Museo Archeologico di Saturnia), nella convinzione che l'accesso alla cultura debba essere il più libero possibile”. “Turisti e cittadini – afferma il consigliere delegato alla Cultura del Comune di Manciano, Andrea Caccialupi - sono invitati a partecipare a questa iniziativa tutta incentrata sulla bellezza dei nostri luoghi e sulla scoperta della storia dei nostri borghi, il tutto esaltato dagli spettacoli teatrali messi in scena da bravissimi professionisti. Ringrazio Massimo Cardosa per aver curato questa meravigliosa iniziativa che non si limiterà solamente alla stagione estiva ma riserverà un posto anche in autunno, proprio in linea con il concetto di destagionalizzazione turistica. Il nostro territorio, infatti, è da scoprire e assaporare in tutte le stagioni. Gli amanti della cultura, unitamente all’iniziativa ‘Le Voci della Storia’, potranno così fruire anche dei nostri musei”.  

MEDEA 

INTERPRETI: Enrica Pistolesi, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini 

ADATTAMENTO DEL TESTO E REGIA: Mario Fraschetti 

 

Medea, un nome che etimologicamente significa “colei che consiglia”, una sacerdotessa-guaritrice che usa il sapere delle madri, un sapere che da Euripide in poi è fatto passare per pericolosa magia. Il mito di Medea per due millenni è stato letto univocamente come la vicenda di un’eroina che assolve fino all’ultimo il dettame divino della distruzione della stirpe di colui che commette una colpa, fino a portarlo all' estrema tragica conseguenza di dare la morte ai propri figli. Ma scavando a ritroso nel tempo si trovano altre interpretazioni, altre Medea, altri svolgimenti della vicenda. Se Medea non è infanticida, il valore stesso del mito cambia, come cambia la sua forza catartica che si indirizza allora verso altri obiettivi. Medea è l’eroina di un mondo arcaico, religioso e matriarcale, in contrasto con un mondo razionale, laico, moderno. L’amore fra Medea e Giasone rappresenta il conflitto fra questi due mondi. Lo spettacolo del Teatro Studio non dà una rilettura del mito, ma permette agli spettatori un'interpretazione soggettiva, attraverso stimoli visuali, verbali e sonori. Il lavoro segue la struttura drammaturgica della tragedia di Euripide su cui si innestano i testi di Apollonio Rodio e Christa Wolf. La messa in scena risente di alcune suggestioni pasoliniane.  

 

NOTA CRITICA DI TEATRO STUDIO 

"Medea, uccise i propri figli. Così si è voluta vendicare dell'infedele Giasone”. “No! Chi potrebbe mai crederci! Medea ha parlato dei bambini come se fossero ancora vivi. Invece, quando non era ancora uscita dal perimetro della loro città, erano già morti”. “Chi fu dunque ad ucciderli?” “Tutti. Anche Giasone!" "Dovunque la frughino, coi loro arti crudeli, in lei non troveranno traccia di speranza, di paura. Niente di niente. L’amore è stato fatto a brani, cessa anche il dolore. Medea è libera. Senza desideri ascolta il vuoto che la colma”. Medea è donna, straniera, depositaria di una conoscenza che attrae e insospettisce, una non integrata nella comunità greca, è tutto quello che la Grecia del V secolo riconosceva come altro da sé, da tenere a bada, da emarginare in quanto elemento di eversione e di disordine. Una messa in scena ricca di immagini e sentimento che prende le mosse dal viaggio degli Argonauti, per percorrere una Colchide tribale e matriarcale e giungere nella democratica Grecia definita dalla supremazia del patriarcato. Il percorso di un mito, di una donna, di una cultura, che ci racconta la ferocia del potere maschile e la potenza indomabile del femminino. Un mito, una tragedia, perfettamente in grado di dialogare col presente e di riportarci alle radici di una mentalità, ancora, in gran parte, da scalzare. 

 

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