Pubblicazioni matrimoniali

CITTADINI ENTRAMBI ITALIANI O DI CUI ALMENO UNO STRANIERO O ENTRAMBI STRANIERI RESIDENTI NEL COMUNE

Attraverso la pubblicazione di matrimonio, l’Ufficiale di Stato Civile accerta l’insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.

La richiesta di pubblicazione può essere effettuata dai nubendi, dei quali almeno uno residente per la celebrazione del matrimonio civile ed anche nel caso di matrimonio religioso ( cattolico/acattolico).

Il procedimento si distingue in 3 fasi:

1. almeno un nubendo si presenta personalmente all’Ufficio Servizi Demografici per informazioni; l’Ufficiale di Stato Civile provvede ad accertare i dati dei nubendi al fine di poter acquisire d’Ufficio (per i Cittadini Italiani) la documentazione necessaria per procedere alla pubblicazione;

2. Acquisita la documentazione necessaria, previo appuntamento, si procede alla pubblicazione;

3. Espletate le formalità con la firma dell’apposito verbale da parte dei nubendi e dell’Ufficiale di Stato Civile, si procede all’affissione dell’atto di pubblicazione nell’apposito spazio presso il Palazzo Comunale: per 8 giorni + 3 giorni per le eventuali opposizioni. Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni per delega dal primo giorno utile dalla fine delle pubblicazioni; la celebrazione potrà avvenire in qualsiasi Comune Italiano.

Decorso il termine della pubblicazione, per il matrimonio religioso, l’Ufficiale di Stato Civile può rilasciare:

· certificato di eseguite pubblicazioni per il Parroco;

· autorizzazione per la celebrazione del matrimonio al Ministro di Culto;

· delega per la celebrazione del matrimonio in altro Comune italiano.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE:

· nel caso di matrimonio religioso richiesta di pubblicazione da parte del Parroco o del Ministro di Culto;

· nel caso di cittadino straniero che vuole contrarre matrimonio in Italia, è necessario il nulla osta o il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dall’Autorità competente del Paese di appartenenza secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, con eventuale legalizzazione o Apostille.

· eventuale autorizzazione del Tribunale per i Minorenni competente, nel caso di nubendi da 16 a 18 anni;